Mario Moita ha iniziato
a cantare il FADO a sette anni quando studiava pianoforte alla Scuola di Musica di Evora. All'Universtià di Evora ha conseguito
la Laurea in Ingegneria.
Da tempi remoti possiede
un gusto e un interesse particolare per questo tipo di musica.
Oltre a questo, il fatto
di avere vissuto a Reguengos de Monsaraz –terra del compositore Dr Alberto Janes, che scrisse molti fados per Amalia Rodrigues- lo ha
portato in forte contatto con il pianista Fortunato Murteira che suonò il fado negli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta.
Prima che morisse è riuscito a trasferire a Mario un valore incalcolabile per quanto concerne il vecchio fado. Ora Mario cerca
di continuare la vecchia tradizione che è datata dal 1870 quando il FADO arrivò ai palazzi per deliziare le classi abbienti.,
mescolando le radici di Alentejo e la tecnica del "Bel Canto". Il risultato è un suono romantico di FADO e pianoforte con
una voce melodica lavorata da una tecnica lirica.
Nell' Aprile 2007 ha pubblicato
l'unico CD/libro sul fado e pianoforte disponibile in Portogallo.
E' il cantante indipendente
che promuove il Portogallo in tutto il mondo.
(*) Museo della chitarra
portoghese e del fado, Lisbona.